TIFQLab: Dieci anni di curiosità scientifica al servizio del food e water contact

È un compleanno significativo quello di TIFQlab, che soffia sulle sue prime dieci candeline proprio nella primavera del 2022. Il centro di sperimentazione, ricerca e analisi applicate alle tecnologie alimentari e dell’acqua potabile – oggi parte di ICIM Group – è ormai, infatti, un riconosciuto punto di riferimento per le imprese dell’industria alimentare, non solo come laboratorio accreditato per prove e test ma, soprattutto, per il suo approccio olistico e innovativo nella consulenza verso i clienti.

Il nostro mercato di riferimento è cresciuto insieme a noi – spiega Pasquale Alfano, AD di TIFQlab – ed è cambiata la consapevolezza dei produttori sia riguardo il controllo del proprio processo produttivo sia in relazione ai regolamenti normativi e ai temi di igiene e salute. Oggi riscontriamo una nuova sensibilità che porta le aziende a voler dare delle evidenze oggettive a quanto deve essere dichiarato a norma di legge, passando per attività sperimentali, testing e, negli ultimi anni, la certificazione”.

La storia di TIFQlab è quella di un laboratorio di ricerca nato in ambito accademico, presso l’Università della Calabria, che ha saputo sempre mantenere vivo lo spirito di curiosità scientifica che caratterizza l’operato della società e del suo team. È risultato così del tutto coerente e naturale il passaggio dalle semplici prove sui materiali alla valutazione dell’intero processo produttivo della macchina alimentare e degli impianti in cui è installata. Pur tenendo fede al posizionamento originario di laboratorio specializzato, nel corso degli anni TIFQlab si è, infatti, prodigata per capire e gestire tutte le problematiche dell’industria alimentare in relazione alla sicurezza di impianti e materiali che, nelle diverse fasi di lavorazione e trasformazione, entrano in contatto con alimenti e acqua destinata al consumo umano.

Un impegno che ha portato TIFQlab a sviluppare 243 attività sperimentali su macchine alimentari e trattamento acqua potabile, tenendo anche in considerazione le nuove, diverse normative che, nel corso degli anni, hanno impattato sulla valutazione dei materiali. Lo stesso impegno che lo ha portato a essere fornitore e consulente di marchi primari dell’industria alimentare.

Grazie a un consolidato know-how, oggi TIFQlab si pone sul mercato con un approccio smart dal punto di vista commerciale e con un posizionamento d’alto livello tecnico per quanto riguarda i servizi e le soluzioni messe a disposizione delle aziende.

Con tre sedi in Calabria e in Lombardia, una legale e due operative, TIFQlab dispone di un moderno laboratorio con attrezzature altamente tecnologiche, in cui si è costantemente investito sull’automatizzazione. La struttura presenta una suddivisione in 4 distinte aree di testing – chimica, sensoriale (con nuovissima sala assaggio organolettica riconosciuta dal MIPAFF), sperimentale e microbiologica – create per garantire la massima affidabilità delle prove ed escludere qualunque tipo di contaminazione o interferenza.

Gli accordi di collaborazione con autorevoli istituti scientifici e di ricerca, come UNICAL-Università della Calabria, il CNR con il l’Istituto delle Tecnologie delle Membrane ITM e UNIMI–Università degli Studi di Milano confermano l’impegno di TIFQlab in attività di studio, consulenza e formazione, rivolte ai diversi attori della filiera del food contact. L’approccio scientifico è stato fondamentale, ad esempio, nello sviluppo dei servizi in relazione all’utilizzo nel food e water contact dei polimeri e, più recentemente, dei materiali alternativi alla plastica, dando anche alle grandi industrie un supporto tecnico-analitico non scontato, importante soprattutto in ottica Life Cycle Assessment e sosteniblità.

Il nostro target oggi non si limita ai produttori di macchine e attrezzature nuove, ma anche a impianti esistenti”, precisa Alfano. “Macchine nuove e dunque perfettamente conformi vengono infatti talvolta inserite all’interno di impianti dove sono già presenti attrezzature datate e talvolta obsolete, per le quali è necessaria una valutazione del loro stato igienico e del rischio”. In risposta a questa esigenza TIFQlab ha sviluppato e brevettato un innovativo sistema (ora in fase di realizzazione) che permette di andare a verificare direttamente all’interno di un impianto esistente l’eventuale cessione di un materiale sulla linea di processo.

Proprio il traguardo dei dieci anni segna per TIFQlab l’avvio di importanti novità in ambito testing, ad esempio per le aziende interessate all’intero mercato europeo in ambito acqua potabile, con servizi che anticipano il nuovo regolamento nazionale in materia.

A questi si aggiungeranno presto anche le nuove prove e i nuovi servizi sviluppati d’accordo con le altre società che compongono l’ambito di competenze di ICIM Group: insieme, TIFQlab, il laboratorio accreditato Omeco, l’ente di certificazione ICIM Spa e il supporto tecnico di TIFQ possono, infatti, offrire alle imprese del  comparto del foodtech e dell’acqua potabile una proposizione integrata di certificazione, prove, controlli, taratura, ispezione, consulenza e formazione, individuando soluzioni che contribuiscano alla competitività e alla sostenibilità delle aziende e, al tempo stesso, favorendo una produzione che garantisca al  mercato la sicurezza e qualità dei prodotti.