Saldatura: le novità UNI EN ISO 3834 e le scadenze per l’adeguamento delle certificazioni

Lo standard ISO 3834 è una norma strutturata in modo da poter essere utilizzata per la fabbricazione, sia in officina che in cantiere, di qualsiasi tipo di costruzioni saldate per fusione e la sua applicazione può dunque estendersi ad un’ampia gamma di aziende:

  • produttori di componenti in pressione, insiemi o tubazioni soggette a normative nazionali o internazionali (PED, ASME);
  • produttori di strutture saldate per applicazioni impiantistiche tradizionali (impianti e centrali) e per l’edilizia;
  • produttori che operano nel settore ferroviario e nel campo impiantistico (impianti chimici, petrolchimici, produzione di energia, siderurgici, etc.).

L’applicazione delle norme ISO 3834 determina benefici per i costruttori nella definizione e nel mantenimento dei requisiti di qualità per la saldatura e, in qualità di linea guida per le verifiche/qualifica dei fornitori di prodotti saldati, apporta all’azienda un vantaggio competitivo in fase contrattuale.

È stata pubblicata lo scorso giugno una nuova serie di norme per la ISO 3834 “Requisiti di qualità per la saldatura per fusione dei materiali metallici” che, rispetto alla precedente edizione del 2006 introduce un aggiornamento delle parti certificabili ovvero:

  • ISO 3834-2:2021 Requisiti di qualità estesi
  • ISO 3834-3:2021 Requisiti di qualità normali
  • ISO 3834-4:2021 Requisiti di qualità elementari.

Le principali novità introdotte quest’anno riguardano: le modalità di conduzione ed evidenze a supporto delle ispezioni prima e durante la saldatura; evidenze a supporto della corrispondenza tra parametri di processo qualificati e modalità esecutive dei giunti di produzione; gestione degli strumenti di misura e controllo.

L’organismo di Accreditamento, tramite la circolare tecnica Accredia DC N° 35/2021, ha definito un periodo di transitorio, che si esaurisce il 3 dicembre 2022, per adeguare ai nuovi standard introdotti le certificazioni già emesse secondo l’edizione precedente.

Ai sensi di detta circolare, a partire dal 4 giugno 2022, tutti gli audit dovranno essere effettuati secondo i requisiti della nuova edizione della norma e gli accreditamenti che faranno ancora riferimento alla norma ISO 3834 del 2006, saranno ritenuti privi di validità e, dunque, revocati.

ICIM SpA, organismo accreditato ACCREDIA per la certificazione ISO 3834 “Requisiti di qualità per la saldatura per fusione dei materiali metallici” è pronto ad accompagnare le aziende in questo periodo di transizione, affinché possano programmare e pianificare le risorse necessarie all’ottenimento della certificazione secondo i nuovi standard 2021, nei tempi e nei modi previsti.

Per maggiori informazioni e per avviare per tempo l’iter di transizione alle ISO 3834:2021, scrivere a info@icim.it o telefonare al 02 725341.

23 novembre 2021