Prove non distruttive

Sono genericamente definite Prove Non Distruttive tutti quei metodi di prova usati per esaminare o ispezionare un particolare, un materiale o un impianto senza comprometterne l’uso futuro.
In tutti i casi in cui la conformità del prodotto non possa essere determinata utilizzando prove che ne mettano a repentaglio la sicurezza o le prestazioni, per motivi di costo, di unicità, o semplicemente perché si tratta di un prodotto o di un impianto in esercizio, sono applicate metodologie non distruttive.
Omeco esegue presso la propria sede prove secondo i seguenti metodi

  • ESAME VISIVO (VT)
  • RADIOGRAFIE (RT)
  • ULTRASUONI (UT)
  • LIQUIDI PENETRANTI (PT)
  • MAGNETOSCOPIA (MT)
  • PROVE DI TENUTA (LT)
  • CORRENTI INDOTTE (ET)
  • PERMEABILITÀ MAGNETICA
  • ESAMI ENDOSCOPICI CON VIDEOREGISTRAZIONE E MISURA DEL DIFETTO

Presso impianti o sedi del cliente è possibile effettuare:

  • ESAME VISIVO (VT)
  • RADIOGRAFIE (RT)
  • ULTRASUONI (UT)
  • LIQUIDI PENETRANTI (PT)
  • MAGNETOSCOPIA (MT)
  • PROVE DI TENUTA (LT)
  • CORRENTI INDOTTE (ET)
  • PERMEABILITÀ MAGNETICA
  • ESAMI ENDOSCOPICI CON VIDEOREGISTRAZIONE E MISURA DEL DIFETTO
  • ESTENSIMETRIA
  • DUREZZE IN CAMPO
  • ANALISI E REPLICHE METALLOGRAFICHE
  • ANALISI CHIMICHE (PMI)

Il successo dei risultati di queste prove è legato in gran parte alla preparazione dei tecnici che le eseguono e ne interpretano i risultati. Il personale OMECO che esegue i controlli non distruttivi è certificato II livello in accordo alla UNI EN ISO 9712 (ex UNI EN 473) dal CICPND e qualificato in base alla SNT-TC-1A. Esegue controlli in sede e fuori sede. Per i metodi UT-MT-PT-RT-VT dispone di personale di III livello in grado di definire procedure tecniche di metodo, fornire supporto per l’interpretazione dei risultati di prova, e mantenere in costante aggiornamento il personale di II livello.

Tutti i tecnici sono inoltre approvati PED in tutti i metodi.

Omeco dispone di un parco strumenti costantemente rinnovato e sottoposto a verifica periodica della taratura. l tecnici sono abilitati all’impiego e alla manipolazione delle sorgenti ionizzanti, nonché delle necessarie autorizzazioni per l’impiego, il trasporto e la detenzione di sorgenti radioattive e di apparecchi radiogeni.