Oltre diecimila diagnosi presentate dalle imprese all’ENEA

DESono oltre diecimila le diagnosi energetiche presentate dalle imprese all’ENEA alla scadenza del 22 dicembre prevista dall’art. 8 del decreto legislativo 102/2014 che ha recepito la Direttiva
2012/27/UE sull’Efficienza Energetica. I soggetti tenuti per legge ad effettuare l’audit energetico sono
le grandi imprese e quelle a forte consumo di energia.

Gli oltre diecimila rapporti consegnati confermano l’importanza che le imprese hanno dato allo strumento
della diagnosi. Oltre all’esigenza di adempiere alle disposizioni dell’Unione europea, infatti, le
diagnosi rappresentano un’opportunità per individuare i margini di miglioramento negli usi energetici e
per intervenire nel contenere i consumi, accrescendo il proprio vantaggio competitivo.

Come previsto dal decreto legislativo, l’ENEA darà ora il via alla fase di analisi, catalogazione e
controllo delle diagnosi pervenute.

(Fonte: www.enea.it)

ICIM, principale riferimento italiano per i servizi di certificazione accreditati da ACCREDIA e rivolti al mercato dell’efficienza energetica, dell’uso razionale delle fonti tradizionali e delle energie rinnovabili, è in grado di:

  1. certificare i Sistemi di Gestione dell’Energia secondo la ISO 50001;
  2. certificare le ESCo – Società che forniscono servizi energetici secondo la UNI CEI 11352;
  3. certificare gli EGE – Esperti in Gestione dell’Energia secondo la UNI CEI 11339;
  4. effettuare diagnosi energetiche avvalendosi di EGE certificati.

Per maggiori informazioni: Edoardo Dossena (tel. 02 72534259 – e-mail efficienzaenergetica@icim.it)