Nuova Sabatini: innalzato da 2 a 4 milioni di euro l’importo fruibile dalle imprese

Il Decreto Crescita raddoppia l’importo a disposizione di ciascuna impresa che voglia investire in macchinari, impianti e attrezzature per incrementare innovazione ed efficienza dei propri processi avvalendosi del contributo Nuova Sabatini. Passa infatti da 2 a 4 milioni di euro dell’importo dei finanziamenti concedibili a ciascuna impresa agevolabili ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge n. 69 del 2013 e successive modificazioni e integrazioni.

La Nuova Sabatini, che non cambia nel suo meccanismo, è stata introdotta nel 2013 con l’obiettivo di incentivare la crescita del sistema produttivo italiano. L’agevolazione consiste in un contributo pari al 2,75% annuo sugli investimenti ordinari e in un contributo maggiorato del 30% – pari al 3,575% annuo – per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali Industria 4.0.

L’accesso al contributo maggiorato prevede che le spese sostenute siano relative a beni Industria 4.0 che soddisfino le medesime condizioni tecnologiche previste per l’iperammortamento tra cui interconnessione e integrazione automatizzata ai sistemi di fabbrica.

Interconnessione e soddisfacimento dei requisiti devono avvenire entro al massimo quattro mesi dal completamento dell’investimento. Per data di completamento dell’investimento si intende la data dell’ultimo titolo di spesa riferito all’investimento o, nel caso di operazione di leasing finanziario, la data dell’ultimo verbale di consegna dei beni.

ICIM, attraverso l’attestazione di conformità Industria 4.0, può verificare il soddisfacimento dei requisiti previsti per l’accesso al contributo Sabatini maggiorato e attestare con data certa l’avvenuta interconnessione entro i termini previsti, tutelando l’azienda dal rischio di perdita dell’intero contributo Sabatini.

Dal 7 Febbraio 2019 è aperto lo sportello per la presentazione delle domande di finanziamento delle imprese alle banche e intermediari finanziari e rimarrà aperto per la concessione dei finanziamenti, disponibili per il 2019 in misura pari a 48 mln di euro, fino alla data di esaurimento delle risorse disponibili.

Con l’innalzamento dell’importo concedibile a ciascuna impresa, il MiSE ha introdotto un nuovo modello per la presentazione delle domande, disponibile nella sezione ‘Presentazione domande’ del sito internet e un nuovo indirizzo di accesso alla piattaforma Nuova Sabatini,  in sostituzione dell’indirizzo (https://benistrumentali.incentivialleimprese.gov.it), non più in uso.

Il MiSE precisa inoltre che le domande di agevolazione presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari a decorrere dal 1° maggio 2019 (data di entrata in vigore del Decreto Crescita), qualora comportino, in via cumulata, il superamento del precedente limite di finanziamento di 2 milioni di euro, saranno comunque accettate dal Ministero dello sviluppo economico, anche se presentate utilizzando il precedente modulo di domanda.

ICIM supporta le aziende con una gamma di servizi Industria 4.0 che vanno dall’attestazione dei requisiti per l’accesso ai benefici fiscali dell’iperammortamento, obbligatori per gli investimenti superiori a €500.000 e facoltativi per quelli di importo inferiore, a servizi quali la sicurezza informatica, la business continuity, l’asset management o la sicurezza delle interfacce innovative uomo-macchina.

Per saperne di più entra nel Portale “INDUSTRIA 4.0 E IPERAMMORTAMENTO”, uno strumento unico a cura di ICIM, ANIMA ed UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE o scrivi a industry4.0@icim.it

20 giugno 2019