Il Mondiale Under 23 di Canottaggio certificato ISO 20121

Mondiali_certIn Regione Lombardia durante la presentazione del Mondiale di Canottaggio Under 23 di Varese (23-27 luglio) e della squadra italiana Under 23 della Federazione Italiana, l’Ammistratore Delegato di ICIM, Gaetano Trizio, ha consegnato al Comitato Organizzatore dei Campionati Internazionali di Canottaggio il certificato di sostenibilità secondo la norma ISO 20121 per i Mondiali Under 23 di Canottaggio 2014, il primo evento remiero al mondo certificato per la sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Siamo orgogliosi di aver certificato i Mondiali Under 23 di Canottaggio 2014 quale evento sostenibile – ha dichiarato Gaetano Trizio,consegnando il certificato – perché si tratta di un evento particolarmente complesso, e conferma quindi ICIM tra i leader Mondiali per la certificazione secondo la norma ISO 20121.Dobbiamo complimentarci con il Comitato Organizzatore per la capacità di cogliere le opportunità che questa norma offre nell’ essere creativi nella soluzione delle inevitabili criticità. Ha agito con grande consapevolezza e attenzione nel pieno rispetto ambientale di un’area protetta come quella delle acque del lago e del suo parco, e ha saputo sviluppare iniziative di grande integrazione e inclusività sia con i programmi di supporto per gli atleti provenienti da Paesi disagiati, sia con il coinvolgimento di giovani volontari che trovano in questa esperienza un’occasione di crescita integrata con i curricula scolastici. Ha infine generato visibilità e promozione per il territorio, con interessanti prospettive di ritorni economici non limitati al periodo dell’evento”. E conclude Trizio: “La certificazione dei Mondiali di Canottaggio Under 23 – che verrà replicata per gli appuntamenti di Coppa del Mondo del 2015 e 2016 – si pone da oggi come benchmark per la sostenibilità degli eventi nel nostro Paese: l’evento di Varese anticipa e introduce il tema della sostenibilità che sarà protagonista di Expo 2015”.

Marchio ISO 20121In conferenza stampa erano presenti:

  1. Roberto Maroni, presidente Regione Lombardia,
  2. Antonio Rossi, assessore allo Sport Regione Lombardia
  3. Attilio Fontana, sindaco di Varese e membro del Consiglio direttivo del Comitato Organizzatore
  4. Giuseppe Abbagnale, presidente della Federazione Italiana di Canottaggio (FIC)
  5. Giuseppe La Mura, direttore tecnico FIC
  6. Luigi Manzo, direttore generale del Comitato Organizzatore
  7. Gaetano Trizio, amministratore delegato di ICIM
  8. Paola Della Chiesa, direttore dell’Agenzia del Turismo della Provincia di Varese
  9. Davide Tizzano, vicepresidente FIC.

È un mondiale dai grandi numeri: 800 atleti, tra i 17 e i 19 anni, provenienti da 51 nazioni del mondo, 21 diverse specialità, 309 imbarcazioni, 450 volontari di cui 250 sono giovani studenti delle scuole superiori della Provincia di Varese ognuno dei quali parla almeno 3 lingue, circa 10.000 persone attese tra atleti, membri delle federazioni, famigliari, amici, tifosi e turisti, 100.000 sono i metri quadrati del campo di gara, dei quali 40.000 sono dedicati agli atleti e 30.000 agli spettatori.

ICIM grazie all’esperienza maturata in oltre un anno di attività in questo ambito, e alle competenze specifiche nella valutazione di sostenibilità in settori diversi è oggi il punto di riferimento in Italia anche nella certificazione degli eventi. Esperienza che racconta la capacità e la competenza di certificare realtà e organizzazioni di tutti i tipi e dimensioni che si occupano di progettazione e fornitura di eventi diversi per tipologia, fruitori, problematiche, fornitori, partecipanti, comunità di riferimento contemplando diverse condizioni geografiche, culturali e sociali.

Foto C.Cecchin – Canottaggio.org ©