Materiali e oggetti a contatto con acqua potabile: lo schema di certificazione ICIM, in accordo con Accredia, inserisce nella denominazione il riferimento al DM 174/2004

È stato autorizzato da Accredia l’inserimento del DM 174/2004 nella denominazione dello schema di certificazione di ICIM SpA ora rinominato in “Certificazione di prodotti e componenti utilizzati a contatto con acqua destinata al consumo umano (acqua potabile) sulla base di riferimento delle indicazioni del DM 174/2004”.

Com’è noto il Regolamento riguarda i materiali e gli oggetti che possono essere utilizzati negli impianti fissi di captazione, trattamento, adduzione e distribuzione delle acque destinate al consumo umano.

Il riferimento esplicito alla normativa cogente nel settore dell’acqua potabile è un cambiamento importante, che conferma la validità dello schema di certificazione proprietario di ICIM – già accreditato Accredia, unico in Italia – e costituisce un’ulteriore garanzia di qualità e riconoscibilità per le aziende che decidono di intraprendere il percorso di certificazione dei propri prodotti, con conseguenti vantaggi sia a livello di reputazione sia commerciali.

La certificazione volontaria secondo lo schema proprietario di ICIM è in grado di attestare (attraverso verifiche di conformità) la corretta rispondenza ai requisiti legislativi dei processi produttivi e dei materiali utilizzati dai fabbricanti, per evitare rischi da cessioni fuori norma a garanzia di qualità e salubrità.

A livello legislativo tutti gli Stati Membri dovranno adeguarsi, entro i prossimi  due anni e con l’adozione di normative armonizzate, alla nuova direttiva europea DWD-Drinking Water Directive (DIRETTIVA (UE) 2020/2184) entrata in vigore a febbraio 2021 che  ‘introduce importanti requisiti minimi di igiene per i materiali che entrano a contatto con le acque destinate al consumo umano ed un approccio al monitoraggio dell’acqua basato sul rischio, ovvero sull’individuazione dei rischi e sulla gestione dell’intera catena di approvvigionamento dell’acqua potabile, con particolare attenzione al trattamento, allo stoccaggio e alla distribuzione.

Nell’attesa che procedano i lavori del tavolo tecnico per il recepimento anche in Italia della nuova direttiva europea DWD-Drinking Water Directive, ICIM SpA è già pronta a soddisfare tutte le esigenze del mercato e dare risposte concrete alle aziende del comparto.

Lo schema di certificazione ICIM si rivolge a tutti i fabbricanti di prodotti e componenti che entrano a contatto con acqua destinata al consumo umano. A titolo esemplificativo: produttori di tubazioni, pompe, valvole, serbatoi di contenimento e riscaldamento dell’acqua come anche ai costruttori di impianti e componenti per il trattamento delle acque, rubinetterie, componentistica varia.

28 giugno 2021