Maggiori controlli per gli istituti di vigilanza non certificati

Con la circolare emanata lo scorso 7 luglio, il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza prende atto che ad oggi risulta certificato il 30% degli istituti di vigilanza autorizzati.
Pertanto, al fine di sanare la sperequazione tra gli istituti che hanno già ottemperato al disposto normativo e, di contro, quelli che non hanno ancora prodotto le certificazioni di cui all’art.6 del D.M. 115/2014 ovvero non hanno dato dimostrazione di aver avviato le relative procedure, il Ministero chiede ai Prefetti ogni iniziativa ritenuta opportuna incluse l’adozione di diffide o provvedimenti di natura sanzionatoria.
La circolare specifica inoltre che all’esito della ricognizione disposta dai Sigg. Prefetti, questo Dipartimento concluderà la pubblicazione sul citato sito web (poliziadistato.it) dell’elenco degli istituti di vigilanza certificati, come espressamente richiesto dalle Parti Sociali del settore.
ICIM, organismo di certificazione accreditato e riconosciuto dal Ministero per la certificazione di istituti di vigilanza, centrali di telesorveglianza e professionisti della security è a disposizione di tutti gli istituti che non abbiano ancora intrapreso alcun percorso di certificazione o abbiano ottenuto solo una delle certificazioni necessarie per rispettare le disposizioni di legge.

Circolare Ministero Interno