Magazzini Automatizzati Autoportanti: in iperammortamento anche il costo delle scaffalature

Approvato in via definitiva alla Camera il DDL di conversione del Decreto Legge Semplificazioni n.135/2018 che interviene in materia di iperammortamento a favore degli investimenti relativi ai magazzini autoportanti automatizzati.
Il disposto normativo all’art.3 quater comma 4, stabilisce infatti che, diversamente da quanto comunicato dall’ Agenzia delle Entrate lo scorso agosto, il costo agevolabile dei magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica si intende comprensivo anche di quello attribuibile alla scaffalatura asservita dagli impianti automatici di movimentazione.
L’Agenzia delle Entrate infatti con la Risoluzione n. 62/E del 9 Agosto 2018, aveva limitato i costi ammissibili al beneficio fiscale dell’iperammortamento ai soli investimenti riguardanti le componenti impiantistiche produttive dei magazzini autoportanti, escludendo tutte quelle immobiliari, comprensive di impianti generali e scaffalature autoportanti in quanto concorrenti alla determinazione della rendita catastale e configurabili come “fabbricati e costruzioni”.
Il Decreto Legge, approvato oggi, specifica invece all’articolo 3 quater che ai soli fini dell’applicazione dell’iperammortamento sebbene la scaffalatura autoportante asservita dall’automazione del magazzino costituisca parte del sistema costruttivo dell’intero fabbricato e concorra quindi alla determinazione della rendita catastale, può in ogni caso essere oggetto delle agevolazioni fiscali del pacchetto 4.0.
Quanto stabilito vale anche per gli investimenti già realizzati nel 2017 e 2018, per cui le imprese che hanno effettuato investimenti in magazzini autoportanti nel 2017 ed hanno rinunciato all’iperammortamento sui costi delle scaffalature, potranno ripresentare la dichiarazione dei redditi 2018 stanziando la corrispondente variazione in diminuzione.

Decreto Legge Semplificazioni n.135/2018

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08 febbraio 2019