L’acciaio è sempre più digitale e sostenibile grazie alla connettività

Dal convegno di primavera 2021 di Siderweb, la community dell’acciaio, emerge che la digitalizzazione, presente ormai in ogni attività, sta permettendo all’acciaio di accrescere le potenzialità in termini di sostenibilità e internazionalizzazione, con il risultato di avere una filiera sempre più connessa.
L’acciaio è il materiale migliore quando si vuole ridurre al massimo l’impatto ambientale perché è riciclabile all’infinito e dura nel tempo.
Ed è proprio il tema della sostenibilità, al centro del piani di rilancio dell’Europa, che beneficia degli effetti prodotti dalla digitalizzazione sulle filiere produttive, sia sul fronte dell’efficienza energetica che sul recupero del calore per altre attività.
La filiera dell’acciaio, essendo una filiera madre che sta all’origine della produzione, è stata una delle prime ad attivare l’economia circolare, se si pensa che la materia prima è il rottame.
Con i clienti del settore siderurgico si cerca una maggiore integrazione dei processi per creare una filiera solida che parta dalle esigenze del cliente per arrivare alla consegna del prodotto e questo presuppone che si coinvolga il cliente in una logica di pre-progettazione oltre e mettere in atto una collaborazione a valle con i fornitori.
La digitalizzazione contribuisce a far sì che tutti si parli la stessa lingua e si abbia un approccio condiviso, cercando di portare la digitalizzazione anche nelle imprese più piccole affinché un sistema Italia riesca poi a promuovere le proprie peculiarità soprattutto nei mercati esteri.

[Fonte AUTOMAZIONEINDUSTRIALE.IT]
21 maggio 2021