ISO 20121 e la World Rowing Cup II 2015

World Rowing Cup IIIn occasione della seconda tappa di coppa del mondo di canottaggio World Rowing Cup II 2015, ICIM conferma la certificazione del Comitato Organizzatore dei Campionati Internazionali di Canottaggio di Varese secondo la Norma ISO 20121 e si attesta quale ente di certificazione di riferimento per i “Sistemi di gestione sostenibile degli eventi”.

Dopo i campionati Mondiali Under 23 nel luglio dello scorso anno – primo evento remiero certificato per la sostenibilità a livello mondiale – ICIM torna dunque a certificare che l’organizzazione delle gare di canottaggio che nei prossimi giorni si svolgeranno sul lago di Varese è gestita dal Comitato – affiancato ancora una volta dalla consulenza della 6DVision Italia di Milano – secondo gli standard della norma internazionale e nel rispetto della responsabilità economica, sociale e ambientale.

Tutte le certificazioni, com’è noto, devono essere confermate attraverso attività di sorveglianza che non sono, tuttavia, un mero controllo “formale”. In modo particolare per la ISO 20121 – che contiene e si struttura attorno al principio del miglioramento continuo – le attività di certificazione anche quest’anno hanno comportato non solo la verifica di tutte le disposizioni pratico-logistiche ma, soprattutto, l’accertare che su impegni, obiettivi e traguardi fossero stati posti indicatori più ambiziosi rispetto allo scorso anno.
Il concetto di sostenibilità è, in fondo, la ricerca di un continuo equilibrio tra varie componenti. ICIM ha verificato che il Comitato Organizzatore di Varese, migliorando gli obiettivi della manifestazione – come ad esempio le strutture dedicate per garantire l’accessibilità e la sicurezza di atleti con disabilità che gareggiano nelle competizioni di para-rowing o la percentuale di riciclo dei materiali – ha risposto in modo adeguato al principio cardine della norma: il miglioramento continuo. Dunque, ancora una volta gli impegni sono stati mantenuti: la salvaguardia della biodiversità del prezioso bacino naturale; la garanzia di salute e sicurezza per atleti, accompagnatori, pubblico, volontari e organizzatori; la creazione di opportune condizioni per un ritorno economico della manifestazione attraverso l’ottimizzazione delle risorse e il mantenimento di elevati standard qualitativi.

Ma cosa significa ottenere la certificazione per il sistema di gestione di un evento, quali i vantaggi? A ben guardare, la ISO 20121, con i suoi requisiti, rappresenta un moltiplicatore di opportunità e di idee per gli organizzatori e consente di creare relazioni durature e di valore con tutti i pubblici di riferimento, a partire da fornitori, sponsor, visitatori e dalla comunicazione verso tutti i portatori di interesse. La 20121 è, infatti, la prima norma internazionale che riserva alla comunicazione un ruolo specifico e fondamentale, in grado di coinvolgere tutti le persone interessate a vario titolo, rendendole partecipi di un progetto fino a influenzarne il comportamento in modo etico e virtuoso. È necessario che gli organizzatori facciano capire alla comunità il valore generato dall’evento per la comunità che lo ospita. Comitato Organizzatore dei Campionati Internazionali di Canottaggio di Varese, certificato ISO 20121, ha acquisito un posizionamento e una reputazione a livello mondiale che non potrà che portare benefici al territorio ben oltre i campionati attuali e quelli, già assegnati, del prossimo anno.

Quella della World Rowing Cup II 2015 non è che l’ultima delle molte certificazioni emesse da ICIM secondo la ISO 20121: tra queste, due grandi manifestazioni internazionali in Fiera Milano (BIMU/Sfortec e MCE-Mostra ExpoComfort, già confermata per il 2016), il Congresso nazionale di Domotecnica 2014 e 2015, il Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria a Santa Margherita Ligure 2014 e 2015 e, naturalmente, i Campionati Mondiali di Canottaggio Under 23 svoltisi nell’area protetta del Lago di Varese nel luglio 2014.