Il tema della conformità dei MOCA conferma l’interesse di aziende, utilizzatori e consumatori

Grande partecipazione al webinar “MOCA. Qualità e sicurezza del Made in Italy” organizzato il 16.07 da ANIMA Confindustria e ICIM SpA.

Il tema dell’importanza di immettere sul mercato materiali e oggetti a contatto con gli alimenti conformi alle normatve vigenti a tutela della salute umana conferma il crescente interesse da parte delle aziende produttrici, degli utilizzatori finali, dei consumatori.

Tanti i settori rappresentati dagli oltre 150 partecipanti che hanno seguito il webinar organizzato da Anima Confindustria  e ICIM SpA rivolgendo ai relatori numerose domande: aziende del foodtech, produttori di singoli componenti ma anche grandi impianti di refrigerazione, packaging, distributori, HO.Re.CA, ecc.

Gli argomenti hanno spaziato dalla legislazione in vigore alla conformità e certificazione passando attraverso  il rispetto delle regole come contrasto alla concorrenza sleale da parte delle aziende produttrici e i diritti dei consumatori. Il webinar ha anche evidenziato i casi di studio di due aziende, Mori2A Srl e M.R.G. Srl, e l’esperienza del ‘Vademecum’ tecnico sulle Buone Pratiche di Produzione, realizzato da ICIM SpA in collaborazione con il Gruppo Affettatrici, Tritacarne e Affini dell’associazione Assofoodtec di Anima Confindustria.

Una panoramica su norme e legislazione MOCA in Italia e in Europa è stata presentata da Alessandro Maggioni, direttore Area Tecnica ANIMA Confindustria, che ha anche evidenziato le responsabilità dei produttori lungo tutta la filiera. E a sottolineare queste responsabilità, Elisa Teti dello Studio legale Rucellai & Raffaelli ha approfondito le tematiche legali in termini sanzionatori con un intervento che ha affrontato il tema del rispetto delle regole come lotta alla concorrenza sleale.

Dalla parte dei consumatori si è schierato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, evidenziando l’apparente paradosso che esiste in Italia tra un’industria di eccellenza da una parte e i consumatori che danno ormai per scontata la sicurezza dei prodotti. Dona però ha insistito sulla necessità di controlli sistematici per contrastare fenomeni di marketing aggressivo che vanno a scapito della chiarezza nella comunicazione verso i consumatori, come ad esempio il caso delle borracce citato nella recente campagna UNC.

Aumentare l’efficienza dei processi per trarre un significativo vantaggio competitivo è stato il tema trattato da Elena Foglia di Mori2A Srl mentre Andrea Visentin M.R.G. Srl ha raccontato l’esperienza dell’azienda che anche grazie alla certificazione di prodotto MOCA ottenuta con ICIM SpA, ha potuto attestarsi ulteriormente sul mercato nonché misurarsi agilmente con i controlli previsti dalla normativa.

Il valore della conformità e della certificazione volontaria dei MOCA per il rispetto delle buone pratiche di fabbricazione e della tracciabilità della filiera allo scopo di darne evidenza al mercato, agli utilizzatori e ai consumatori sono stati i temi dellì’intervento di Vanda Spina, Responsabile Competence Center Food Contact di ICIM SpA insieme all’esperienza del Vademecum come strumento pratico e opportunità per le aziende di produzione che intendono portare sul mercato prodotti conformi alle normative vigenti.

17 luglio 2020