ICIM partner del 1° Congresso Nazionale del Green Procurement & Mobilità Sostenibile

Congresso Green ProcurementICIM è partner del “1° Congresso Nazionale del Green Procurement & Mobilità Sostenibile“, che si terrà dal 18 al 20 settembre all’interno del Congresso Nazionale Domotecnica al Lingotto di Torino: una tre giorni organizzata da Cisalpina Tours e da Procurement Channel che propone stand di aziende e realtà che hanno sviluppato importanti progetti nell’ambito della sostenibilità, oltre cinquanta tavole rotonde e incontri formativi su tematiche green e due sessioni plenarie dedicate alla “mobilità sostenibile” e alla “sostenibilità sociale”, con l’intervento, tra gli altri, di Elide Tisi, vice sindaco di Torino.

Tra i più attesi dei molti interventi in programma, ICIM parlerà di “Green procurement: criteri, metodi e competenze“, ovvero come valutare un fornitore o una fornitura secondo nuove logiche e nuovi parametri.
Per fare ‘acquisti sostenibili’, infatti, è necessario applicare metodologie che variano secondo le diverse merci da acquistare e bisogna possedere competenze specifiche per riconoscere e valorizzare le caratteristiche green di ciò che si acquista. Il rischio è di comprare prodotti che non sono in linea con le specifiche iniziali – e quindi, paradossalmente, in contrasto con la logica stessa del Green Procurement – e finire per spendere di più, acquistando prodotti e servizi che fruttano solo un beneficio immediato ma che poi, nel loro intero ciclo di vita, non portano all’azienda nemmeno i benefici di visibilità e di reputazione.
In questa occasione ICIM fornirà ai partecipanti un vero e proprio vademecumACQUISTI SOSTENIBILI. ISTRUZIONI PER L’USO. Breve guida sui passi da fare per mettere in atto una politica di acquisti sostenibili“. Volutamente semplice, per avvicinare tutte quelle aziende e quei professionisti che vorrebbero comprere green ma pensano sia troppo oneroso, o complicato, il Vademecum ICIM sugli acquisti sostenibili ha un approccio molto pratico e conduce l’azienda “step by step” a definire le proprie esigenze, fissando priorità, requisiti minimi, come selezionare i fornitori, cosa verificare, come definire i contratti, ecc. Per ogni passo sono enucleate le domande “giuste” da fare ai fornitori e alla propria organizzazione perché il miglioramento sia continuo e duraturo, un elemento cardine della sostenibilità.
Naturalmente il vademecum ICIM fa riferimento alle norme europee e internazionali da applicare e alle più frequenti “etichette ecologiche” – trasversali o applicabili a singole categorie di prodotti – che è indispensabile conoscere; fornisce anche un breve riassunto per valutare la conformità dei fornitori secondo le certificazioni oggi a disposizione, che garantiscono gestione e produzione nel rispetto dell’ambiente, della salute e dei lavoratori.

Agenda Tavole Rotonde