ICIM assicura le aziende. Le attività per l’attestazione I4.0 continuano da remoto

Nel rispetto delle disposizioni adottate per affrontare l’emergenza COVID-19, ICIM conferma la propria piena operatività e offre supporto a tutte le imprese per garantire la consueta qualità e affidabilità delle attività propedeutiche all’attestazione dei beni I4.0 per l’accesso a iperammortamento o credito d’imposta.
Le limitazioni introdotte dai DPCM dell’11 marzo e del 22 marzo 2020 impediscono di fatto la possibilità di effettuare audit presso le imprese, incluse le verifiche necessarie per l’attestazione dei beni I4.0 per l’accesso a iperammortamento o credito d’imposta.
In questa fase di emergenza, ACCREDIA ha ritenuto di poter ammettere la conduzione di audit da remoto da parte degli Organismi accreditati, purché siano rispettate le seguenti condizioni:

  • l’azienda deve disporre di adeguata strumentazione hardware e software per garantire la connessione e la verifica in remoto, così da dimostrarne l’efficacia e da documentarne esaustivamente gli esiti;
  • l’azienda deve dimostrare il carattere d’urgenza in questo momento contingente.

In merito al ‘carattere d’urgenza’ si ricorda che l’attestazione deve essere acquisita dall’impresa entro il periodo di imposta in cui il bene entra in funzione, ovvero, se successivo, entro il periodo di imposta in cui il bene è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura (circolare 4/E del 30 marzo 2017, pag. 61). Pertanto, il “carattere d’urgenza” per l’esecuzione dell’attività di attestazione in questo particolare periodo può riguardare unicamente le imprese il cui anno fiscale non coincide con la fine dell’anno (31/12.2020).
L’esecuzione di tutte le attività di valutazione documentale e supporto tecnico da remoto non sono sottoposte ad alcun vincolo e possono essere condotte da ICIM assicurando la consueta qualità, attenzione e affidabilità.

I tecnici ICIM, pienamente operativi in smart working, offrono assistenza alle imprese per identificare i passi procedurali, verificare l’idoneità della documentazione, individuare in fase preliminare eventuali non conformità nel rispetto dei requisiti previsti.
Le aziende che si preparano adeguatamente alla verifica di attestazione hanno più disponibilità di tempo per risolvere eventuali non conformità, dedicare maggiore attenzione alla raccolta della documentazione a supporto dell’attestazione, evitare di incorrere in errori e inesattezze spesso dovute alla concitazione in prossimità delle scadenze.
Anche in questo periodo di emergenza è possibile, ed è soprattutto importante, cogliere gli elementi positivi e le opportunità per prepararsi a ripartire con più forza di prima.

NOI DI ICIM CI SIAMO E SIAMO VICINI ALLE AZIENDE!

30 marzo 2020