Energie rinnovabili, l’Italia a un passo dagli obiettivi 2020

Renewable energy in the EUNel 2013, la UE ha raggiunto il 15% di quota di fonti rinnovabili sui consumi finali. Ancora meglio ha fatto il nostro Paese, che con il 16,7% ha ormai raggiunto l’obiettivo del 17% previsto per il 2020.

Questi alcuni tra i dati più significativi emersi dall’indagine pubblicata il 10 marzo 2015 da Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Unione europea. La quota del 20% di energie rinnovabili (elettricità, calore e trasporto) sul consumo finale lordo di energia è – lo ricordiamo – uno dei principali indicatori della strategia energetica europea al 2020. Tale obiettivo complessivo è stato ripartito tra i vari Stati membri, con percentuali differenti: all’Italia è stato assegnato un 17%.

L’indagine Eurostat mostra che dal 2004, la quota di fonti rinnovabili è cresciuta in modo significativo in tutti gli Stati membri, con tredici di questi che hanno almeno raddoppiato la loro quota di energie rinnovabili nel corso degli ultimi 10 anni. Nel 2013 la Svezia risulta essere il paese con la più alta quota di rinnovabili (52,1%), seguita da Lettonia (37,1%), Finlandia (36,8%) e Austria (32,6%). Con le percentuali più basse invece troviamo Lussemburgo (3,6%), Malta (3,8%), i Paesi Bassi (4,5%) e il Regno Unito (5,1%).

Su 28 Stati membri, tre (Bulgaria, Estonia e Svezia) hanno già raggiunto il loro obiettivo al 2020, mentre Italia, Lituania e Romania sono a meno dello 0,5% di distanza dall’obiettivo. L’incremento dell’Italia è ancor più significativo se si pensa che nel 2004 la copertura da rinnovabili era pari al 5,6%; insomma, in 10 anni l’apporto delle rinnovabili risulta triplicato. All’estremo opposto, tra i Paesi più distanti dall’obiettivo troviamo Regno Unito, Paesi Bassi, Francia e Irlanda, con percentuali di distanza dall’obiettivo prefissato comprese tra l’8 e il 10%.

L’indagine Eurostat, infine, si concentra sul sotto-obiettivo 2020 del 10% di biocarburanti nei trasporti. Solo la Svezia, con il 16,7%, risulta aver già raggiunto l’obiettivo, con la Finlandia (9,9%) che è molto vicina a raggiungerlo. La maggior parte degli Stati membri, tra cui l’Italia con il 5,0%, è circa a metà strada. I Paesi più lontani dal target dei biocarburanti sono l’Estonia (0,2%), la Spagna (0,4%) e il Portogallo (0,7%).

Eurostat news release: Share of renewables in energy consumption up to 15% in the EU in 2013

(Fonte: www.nextville.it)