End of Waste – Decreto ministeriale 188 del 2020

La direttiva 2018/851/UE ha modificato in maniera significativa la direttiva “madre” in materia di rifiuti e ha riscritto l’articolo 6 della stessa direttiva 2008/98/Ce sulla cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste). L’End of Waste è un processo di recupero di un rifiuto al termine del quale esso perde tale qualifica e diventa un “prodotto” nel rispetto di precisi criteri definiti dal Legislatore. Con questo intervento sull’articolo 6 della direttiva del 2008, la Commissione cons ente agli Stati membri, laddove non siano stati stabiliti criteri a livello di Unione, di stabilire criteri dettagliati sull’applicazione delle condizioni per la cessazione della qualifica per determinati tipi di rifiuti.

In questo contesto è incardinato il DM 22 settembre 2020, n. 188 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare recante la disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto di carta e cartone, ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Il D.M. 188/2020 è entrato in vigore il 24 febbraio 2021 ed entro il 23 Agosto 2021 i produttori di carta e cartone recuperati dovranno applicare un Sistema di Gestione della qualità che si ispira alla norma UNI EN ISO 9001, che dovrà essere certificato da un organismo accreditato ai sensi della normativa vigente, atto a dimostrare il rispetto dei requisiti di cui al DM in questione, e presentare l’aggiornamento della propria autorizzazione alle autorità competenti (Regione o Provincia) per l’adeguamento al D.M. 188/2020.

ICIM SpA è un organismo di certificazione accreditato da ACCREDIA e può offrire tale certificazione a tutte le aziende rientranti nel campo di applicazione definito dal DM 188.