Emergenza COVID-19. Le nuove disposizioni IAFT

IATF – International Automotive Task Force – viene incontro alle esigenze delle aziende con nuove disposizioni che agevolano l’emissione dei certificati in scadenza e la conduzione degli audit di terza parte.

L’impatto dell’emergenza COVID-10 sull’economia globale e in particolare sull’industria Automotive è senza precedenti. IAFT, pur dando priorità alla tutela della salute di tutti coloro che sono coinvolti nei processi di conduzione relativi allo schema di certificazione IAFT 16949, ha emanato provvedimenti che consentono alle aziende di gestire tali processi senza essere gravate da ulteriori difficoltà.
Per comunicare a tutti gli stakeholder le disposizioni, il 27 Marzo IAFT ha emanato il documento “IAFT Global Waivers and Measures in Response to the Coronavirus Pandemic (COVID-19)” con l’intenzione di provvedere, se del caso, ad ulteriori aggiornamenti.

Grazie alle nuove disposizioni, i certificati IATF 16949 che allo stato attuale sono già emessi, sono in condizione di validità e sono in scadenza, compresi i certificati ad oggi in sospensione, potranno godere di una estensione di 6 mesi che sarà riportata nel database IATF globale e sarà successivamente visibile nella validità del certificato IATF.
Per quanto concerne gli audit di terza parte, le disposizioni riguardano gli audit di fase 2, di sorveglianza, di ricertificazione, di trasferimento, e anche gli special audit e la gestione di non conformità.
Per gli audit di fase 2, IAFT concede una ulteriore proroga di 90g giorni a partire dall’ultimo giorno dell’audit di fase 1, in caso di impossibilità di conduzione dell’audit nei tempi previsti. Dovrà invece essere richiesta deroga all’oversight IATF competente in caso di impossibilità di conduzione di audit alle unità remote.
Se non fosse possibile condurre gli audit di sorveglianza entro il limite consentito, IAFT concede una proroga ulteriore di 90 giorni in modo da iniziare l’audit senza avviare il processo di decertificazione.
Le nuove disposizioni per gli audit di ricertificazione e per gli audit di trasferimento (in occasione di audit di ricertificazione) ne prevedono il completamento entro 120 giorni dalla data di scadenza originaria in caso di impossibilità di conduzione secondo le tempistiche in vigore.
Una ulteriore estensione di 90 giorni è prevista per gli special audit nel caso in cui questi non possano essere condotti in sito (requisito obbligatorio).
Per quanto riguarda la gestione delle non conformità, nel caso in cui l’azienda non sia in grado di presentare la documentazione richiesta entro le tempistiche in vigore, IAFT concede una deroga ampliando il periodo di ulteriori 60 giorni. Da considerare che la presentazione tardiva della documentazione comporterà di conseguenza lo slittamento delle decisioni di certificazione fino ad un tempo massimo di 60 giorni.

Per approfondimenti, “IAFT Global Waivers and Measures in Response to the Coronavirus Pandemic (COVID-19)” sezione “Latest News” sito https://www.iatfglobaloversight.org/

3 aprile 2020