Direttiva RED 2009/28/CE – Biocarburanti e bioliquidi

La Direttiva 2009/28/CE, ha imposto l’obiettivo comune per tutti gli Stati Membri di aumentare l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili almeno del 32% entro il 2030.

La Direttiva 2009/28/CE (RED – Renewable Energy Directive), aggiornata con la Direttiva (UE) 2015/1513, definisce i criteri di sostenibilità per bioliquidi e biocarburanti e fissa una serie di traguardi nazionali obbligatori per la quota energia (rinnovabile) e per i biocarburanti nei trasporti.

I biocarburanti, i bioliquidi e il biometano sono tra le fonti rinnovabili previste dalla Direttiva purché soddisfino specifici requisiti di sostenibilità.  Tali requisiti servono a distinguere quali biocarburanti e bioliquidi producano un effettivo beneficio ambientale ad es. attraverso la riduzione dei gas a effetto serra, il rispetto dei terreni ecc.
I criteri di sostenibilità devono essere rispettati da tutti gli operatori economici delle filiere di produzione dei biocarburanti, dei bioliquidi e del biometano quali i coltivatori, gli spremitori, le raffinerie, i trader, i produttori di rifiuti e sottoprodotti, gli impianti di produzione.

Per dimostrare il rispetto dei requisiti di sostenibilità della Direttiva e, nei casi previsti dai singoli stati, poter accedere anche ad agevolazioni, gli operatori economici devono conseguire una specifica certificazione.
La Direttiva consente agli operatori economici di dimostrare la conformità ai requisiti di sostenibilità attraverso le seguenti opzioni:

  • applicare un sistema di certificazione volontario approvato dalla Comunità Europea;
  • applicare un sistema di certificazione creato a livello nazionale.

ICIM è accreditato da ACCREDIA, per la certificazione della sostenibilità dei biocarburanti e dei bioliquidi secondo il Sistema Nazionale di Certificazione, definito dal DM 14/11/2019 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e che si propone di misurare il rispetto dei requisiti previsti dalla direttiva per quanto attiene gli obiettivi nazionali e l’ottemperanza ad altri obblighi in materia di energie rinnovabili.
ICIM è COOPERATING CERTIFICATION BODY, per la certificazione secondo lo schema  ISCC – International Sustainability & Carbon Certification, uno dei primi schemi approvati dalla Comunità Europea ed il più diffuso a livello internazionale.