Dal “Decreto del Fare” importanti modifiche all’art. 71 del DLgs. 81/2008

iIl Decreto del Fare, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Legge 9 agosto 2013 (conversione in legge del DL 21 giugno 2013 n. 69), ha introdotto importanti cambiamenti nello scenario normativo delle verifiche sulle attrezzature di lavoro e ha modificato gli ambiti operativi dei soggetti preposti all’esecuzione delle predette verifiche.

Inizialmente il quadro legislativo aveva individuato come soggetti preposti all’effettuazione delle verifiche INAIL (per la prima delle verifiche) e ASL/ARPA (per le successive); successivamente per sanare la mancanza di controlli pubblici, in una seconda fase, con il Decreto 11 Aprile 2011, veniva aperta la strada a Soggetti abilitati, diversi da quelli pubblici, qualora questi ultimi non riuscissero ad ottemperare alle richieste ricevute; il Decreto del Fare apre una terza fase nella quale i Soggetti abilitati sono di fatto equiparati agli Organismi di controllo pubblico per le verifiche periodiche sulle attrezzature.

Le Verifiche periodiche sulle attrezzature di lavoro sono un importante tassello del TUS; la mancata osservanza degli adempimenti previsti e delle periodicità può comportare gravi danni sugli impianti e sulle persone, oltre che sanzioni pecuniarie per il datore di lavoro e la disposizione del fermo impianti.
Il Datore di Lavoro deve obbligatoriamente sottoporre le attrezzature di lavoro ad una serie di verifiche che si suddividono in una Prima verifica iniziale ed in Verifiche periodiche successive atte ad accertare lo stato di manutenzione e conservazione ed il rispetto delle condizioni di sicurezza previste e l’efficienza dei dispositivi di sicurezza e controllo. Si prevedono anche indagini supplementari atte ad evidenziare eventuali vizi, difetti o anomalie avvenute durante l’utilizzo dell’attrezzatura di lavoro nel proprio esercizio; tali indagini supplementari devono inoltre stabilire la vita residua in cui la macchina e/o attrezzatura potrà ancora operare in condizioni di sicurezza.

ICIM è Soggetto Abilitato per l’esecuzione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro obbligatorie per Legge: per le attrezzature a pressione (GVR) e per gli impianti di sollevamento di materiali e Persone (gruppo SC – SP) nella Regione Lombardia, e per le verifiche sugli impianti di sollevamento di materiali nella Regione Puglia.

ICIM si pone come Ente di riferimento per le Imprese che hanno l’obbligo di soddisfare i requisiti di Legge per le verifiche periodiche, offrendo i propri servizi di:
Prima Verifica e Verifiche Periodiche successive effettuando il controllo delle attrezzature e degli insiemi degli impianti a pressione e degli impianti di sollevamento di materiali e Persone fisiche finalizzati all’accertamento del corretto funzionamento e del permanere delle condizioni di sicurezza.
Verifiche Periodiche per la valutazione dello stato di integrità delle attrezzature effettuando il controllo di attrezzature ed insiemi per impianti a pressione, finalizzate a definire lo stato di conservazione dell’attrezzatura a fronte dei meccanismi di degrado dovuti al loro utilizzo.