Conto Termico: modalità specifiche per l’accesso agli incentivi da parte delle Amministrazioni Pubbliche

Collettore solareIl Gestore dei servizi energetici (GSE), in attuazione del D.lgs 102/2014, definisce le modalità di accesso agli incentivi del Conto Termico e predispone specifiche modalità che consentano, alle Pubbliche Amministrazioni, di optare per l’erogazione dell’incentivo attraverso un acconto e successivi pagamenti per stato di avanzamento lavori.

Il Conto termico incentiva la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e i piccoli interventi di efficienza energetica con uno stanziamento di 900 milioni di euro annui, 700 per privati e imprese e 200 per le amministrazioni pubbliche. L’incentivo, che non è cumulabile con altri bonus fiscali, copre il 40% dell’investimento ed è spalmato in un periodo compreso tra i 2 e i 5 anni. I tetti massimi sono differenziati in base al tipo di intervento, alla potenza dell’impianto e alla zona climatica in cui il lavoro è realizzato.

Il GSE spiega con una recente comunicazione come accedere agli incentivi del Conto termico alle Pubbliche Amministrazioni che presentano direttamente le domande. Se la domanda di incentivo è presentata per interventi ancora da realizzare, il GSE eroga un acconto dopo l’invio della comunicazione di inizio lavori da parte del soggetto responsabile. Per inizio dei lavori si intende la movimentazione del cantiere dopo la consegna dei materiali, di cui va allegata la fattura. Il saldo viene invece corrisposto dopo la sottoscrizione della scheda contratto. Se si prevede una durata dell’intervento pari a cinque anni, l’acconto è pari a due quinti dell’incentivo totale. Se i lavori dureranno due anni, l’acconto sarà invece pari alla metà dell’incentivo. La rata di acconto viene pagata il giorno del mese successivo a quello della fine del semestre in cui ricade la data di comunicazione dell’avvio dei lavori. Il saldo avviene invece l’ultimo giorno del mese successivo a quello della fine del semestre in cui ricade la data di attivazione del contratto.
In caso di accesso diretto, la Pubblica Amministrazione invia la domanda di incentivo ad intervento ultimato. L’incentivo viene erogato in un’unica soluzione, dopo la sottoscrizione della scheda contratto.

Modalità per l’accesso agli incentivi da parte delle Amministrazioni Pubbliche

Ricordiamo che sulla base di quanto stabilito dal Dlgs 28/2011 a decorrere dal 29 marzo 2013, l’accesso agli incentivi statali per il solare termico è consentito a condizione che i pannelli siano dotati di certificazione Solar Keymark. Il certificato e il marchio ‘Solar Keymark’ rilasciati da ICIM a fronte di positivo esito dell’iter di certificazione, sono la testimonianza della conformità dei componenti di un sistema termico solare alle norme di riferimento e ai documenti normativi ICIM e rappresentano condizione vincolante per l’ottenimento dei benefici fiscali previsti dal Conto Termico previsti per l’installazione di un impianto solare termico.

ICIM è stato il primo organismo italiano autorizzato da ESTIF a rilasciare la certificazione e il marchio Solar Keymark per i collettori solari e i sistemi solari (ICIM identification number n°025), il marchio europeo sviluppato dall’European Committee for Standardisation (CEN) che di fatto si sta caratterizzando come il “passaporto europeo” per collettori e sistemi solari per il riscaldamento dell’acqua.

ICIM è in grado di supportare le vostre richieste di certificazione con marchio Solar Keymark per i seguenti prodotti:

  1. collettori solari (vetrati, non vetrati, tubi sottovuoto, modulari);
  2. sistemi solari;
  3. pannelli ibridi termo-fotovoltaici;
  4. concentratori solari.

Per maggiori informazioni: Marco Croci (e-mail: marco.croci@icim.it – tel: 02 72534255)