Consultazione pubblica per potenziare e qualificare il meccanismo dei Certificati Bianchi

Digital certificate flat icon illustrationIl Ministero dello Sviluppo Economico ha aperto una consultazione pubblica per raccogliere proposte al fine di potenziare e qualificare il meccanismo dei Certificati Bianchi.

Il meccanismo dei Certificati Bianchi, introdotto con i decreti ministeriali 24 aprile 2001, rappresenta una delle prime esperienze, a livello internazionale, di applicazione di uno strumento di mercato alla promozione dell’efficienza energetica negli usi finali.
Il meccanismo si configura come un regime obbligatorio di risparmio di energia primaria, posto in capo ai distributori di energia elettrica e gas naturale con più di 50.000 clienti. L’obbligo è determinato sulla base del rapporto tra la quantità di energia elettrica e gas naturale dagli stessi distribuita e la quantità distribuita sul territorio nazionale dalla totalità dei soggetti obbligati.
I soggetti obbligati possono adempiere al proprio obbligo realizzando progetti in proprio o acquistando i titoli di efficienza energetica (i c.d. “Certificati Bianchi”) sul mercato gestito dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) o attraverso contratti bilaterali.
I progetti possono essere presentati sia dai soggetti obbligati, sia da altri soggetti, quali: distributori non obbligati, società di servizi energetici, società con obbligo di nomina dell’energy manager, società che provvedono alla nomina di un responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia o si dotino di un sistema di gestione dell’energia certificato in conformità alla norma ISO 50001.
Sono ammissibili gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica realizzati in diversi ambiti: settore industriale, residenziale, terziario, dei trasporti, agricolo e pubblica illuminazione, e riguardanti differenti tipologie di progetti.

Il documento “Consultazione pubblica. Proposte per il potenziamento e la qualifica del meccanismo dei Certificati Bianchi“, emesso il 30 luglio 2015, ha l’obiettivo di illustrare le nuove misure che il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, intende introdurre per qualificare e potenziare il meccanismo, per un uso più efficiente ed efficace delle risorse, in vista degli obiettivi nazionali da raggiungere al 2020. Il documento propone un aggiornamento delle Linee Guida al fine di:

  1. promuovere le competenze dei soggetti ammessi, come previsto dal D.Lgs. 102/2014, che introduce l’obbligo di certificazione UNI 11352 e UNI CEI 11339;
  2. eliminare i rischi di sovra-remunerazione;
  3. premiare le tecnologie più̀ efficienti attraverso una più chiara definizione del principio di addizionalità;
  4. razionalizzare, armonizzare e differenziare i diversi strumenti di sostegno dell’efficienza energetica vigenti, al fine di indirizzare correttamente le risorse a disposizione;
  5. rivedere le modalità per il riconoscimento dei titoli di efficienza energetica al fine di eliminare il rischio di riconoscerli per risparmi che potrebbero non essere realizzati;
  6. aggiornare i ruoli del soggetto presentatore del progetto e del soggetto realizzatore dell’investimento;
  7. precisare le modalità di effettuazione dei controlli”.

Il MISE invita tutti i soggetti interessati (operatori, Associazioni di categoria) a partecipare alla consultazione. Eventuali osservazioni e proposte possono essere trasmesse al seguente indirizzo e-mail certificatibianchi@mise.gov.it entro il 30 settembre 2015.

ICIM, principale riferimento italiano per i servizi di certificazione accreditati da ACCREDIA e rivolti al mercato dell’efficienza energetica, dell’uso razionale delle fonti tradizionali e delle energie rinnovabili, è in grado di:

  1. certificare i Sistemi di Gestione dell’Energia secondo la ISO 50001;
  2. certificare le ESCo – Società che forniscono servizi energetici secondo la UNI CEI 11352;
  3. certificare gli EGE – Esperti in Gestione dell’Energia secondo la UNI CEI 11339;
  4. effettuare diagnosi energetiche avvalendosi di EGE certificati.

Per maggiori informazioni: Edoardo Dossena (tel. 02 72534259 – e-mail efficienzaenergetica@icim.it)