Commercio verso UK: Vademecum Anima Confindustria sul marchio UKCA

Per agevolare la comprensione delle dinamiche di commercio con il Regno Unito – che dal 31 gennaio 2020 non è più ufficialmente parte dell’Unione Europea – Anima Confindustria ha pubblicato un nuovo Vademecum dal titolo “Il marchio UKCA”, sulla nuova marcatura UK Conformy Assessed che sostituisce quella europea CE e che, a partire dal 1° gennaio 2023, sarà obbligatoria per poter immettere i prodotti sui mercati della Gran Bretagna (Inghilterra, Scozia e Galles).

Le modalità di commercializzazione, importazione ed esportazione delle merci con il Regno Unito risentono dell’impatto generato dall’uscita del paese d’oltremanica dall’Unione Europa. Circostanza di grande interesse per l’Italia, paese esportatore con un saldo commerciale positivo nei confronti del Regno Unito. Il nodo cruciale in questo ambito è certamente occupato dalla conformità dei prodotti, dalla loro sicurezza e dagli adempimenti richiesti al produttore: tra questi si inserisce, appunto, il marchio UKCA.

Il Vademecum UKCA di ANIMA Confindustria, intende fornire alle aziende una serie di suggerimenti pratici per poter soddisfare i nuovi requisiti normativi connessi all’utilizzo di questa nuova marcatura.

Va precisato, comunque, che lo scenario è in costante evoluzione sulla base anche delle negoziazioni in essere tra Unione Europea e Regno Unito.

Per consentire ai propri clienti – e non solo – di ottenere la marcatura UKCA per i prodotti che ricadono nell’ambito di applicazione della Pressure Equipment (Safety) Regulations 2016, corrispondente alla Direttiva 2014/68/UE PED-Pressure Equipment Directive (ovvero le attrezzature in pressione e gli “insiemi” sottoposti a una pressione massima ammissibile PS maggiore di 0,5 bar), della Equipment and Protective Systems Intended for use in Potentially Explosive Atmospheres Regulations 2016, corrispondente alla Direttiva ATEX 2014/34/UE (apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva) e del Construction Products (EU Exit) Regulations 2019 and 2020, corrispondente al Regolamento EU 305/2011 CPR (prodotti da costruzione), ICIM SpA ha siglato accordi di collaborazione con diversi “Approved Body”, organismi riconosciuti da UKAS, l’ente di accreditamento britannico e approvati dal governo britannico.

Grazie a queste partnership, i clienti ICIM SpA potranno ottenere, avendo come unico interlocutore diretto il proprio referente di ICIM in Italia, la marcatura CE per i propri prodotti rilasciata da ICIM e la marcatura UKCA rilasciata da un ente “Approved Body”.