Attrezzature di lavoro

Le verifiche periodiche sulle attrezzature ed impianti a pressione e sugli apparecchi di sollevamento in esercizio, obbligatorie dall’entrata in vigore del Decreto Ministeriale dell’11 aprile 2011 (ovvero dal 24 maggio 2012 in attuazione ai commi 11, 12, 13 dell’art. 71 D.Lgs.81/08 e smi), sono finalizzate ad accertare la conformità rispetto alle modalità di installazione previste dal fabbricante nelle istruzioni d’uso, lo stato di manutenzione e conservazione, il mantenimento delle condizioni di sicurezza previste e specifiche per l’attrezzatura di lavoro oltre all’efficienza dei dispositivi di sicurezza e di controllo.
Oggetto di iter di verifica sono le attrezzature di lavoro elencate nell’Allegato VII del D.Lgs. 81/08 e smi.
Il datore di lavoro deve obbligatoriamente sottoporre le attrezzature di lavoro ad una serie di verifiche che si suddividono in “Prima Verifica Periodica” e “Verifica Periodica Successiva alla Prima” nonché a condurre “indagini supplementari”/“spessimetrie” per evidenziare eventuali vizi, difetti o anomalie avvenute durante l’utilizzo dell’attrezzatura di lavoro nel proprio esercizio e per stabilire la vita residua in cui la macchina e/o attrezzatura potrà ancora operare in condizioni di sicurezza.
In caso di messa in servizio ed immatricolazione di una nuova attrezzature, il datore di lavoro è tenuto a richiedere la “Prima Verifica Periodica” a INAIL mediante l’applicativo CIVA (portale web www.inail.it). Questa attività è in capo al Soggetto Titolare INAIL ma può esser eseguita da un Soggetto Abilitato privato nei termini della vigente normativa.

ICIM è Soggetto Abilitato privato e può eseguire attività di Verifica delle attrezzature di lavoro in:

  • Lombardia per le attrezzature a pressione (GVR) e per gli impianti di sollevamento di materiali e persone (gruppo SC – SP),
  • Campania e Puglia per le attrezzature a pressione (GVR) per le verifiche sugli impianti di sollevamento di materiali (gruppo SC).

Per le “Verifiche Periodiche Successive alla Prima”, il datore di lavoro può invece rivolgersi direttamente a ICIM a seguito dell’emanazione del “Decreto del fare” (Legge 9.8.2013 pubblicato sulla G.U. il 20 Agosto 2013).
ICIM è organismo di certificazione accreditato da ACCREDIA per le verifiche periodiche e straordinarie richieste per legge su varie tipologie di impianti tra cui:

Matrice competenze
Allegato VII – Elenco attrezzature di lavoro

Omeco effettua le cosiddette “verifiche ventennali” previste dal D.M. 11 aprile 2011 Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’All. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché i criteri per l’abilitazione dei soggetti di cui all’articolo 71, comma 13, del medesimo decreto legislativo.

L’allegato 2 del citato decreto indica come Indagine supplementare l’attività finalizzata ad individuare eventuali vizi, difetti o anomalie, prodottisi nell’utilizzo dell’attrezzatura di lavoro messe in esercizio da oltre 20 anni. nonché a stabilire la vita residua in cui la macchina potrà ancora operare in condizioni di sicurezza con le eventuali relative nuove portate nominali.

Sono soggetti a tale indagine supplementare le gru mobili, le gru trasferibili e i ponti sviluppabili su carro ad azionamento motorizzato. Ai sensi di quanto indicato nel D.M. citato, allegato 2 al par. 3.2.3, o le risultanze delle indagini supplementari effettuate secondo le norme tecniche devono essere esibite dal datore di lavoro nell’ambito della verifica periodica dell’impianto.

Omeco – laboratorio accreditato nel settore meccanico – è in grado di eseguire l’intera gamma dei controlli non distruttivi necessari per la conduzione delle indagini supplementari e rilascia, oltre all’esito dei controlli, la relazione che definisce la vita residua della macchina o dell’impianto.