Attività di controllo e contrasto nei confronti della commercializzazione illegale di gas fluorurati a effetto serra (F-Gas)

FGASIn un comunicato stampa del Ministero dello Sviluppo Economico emesso lo scorso 22 gennaio il sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico, senatrice Simona Vicari, ha dichiarato che “Il ministero dello Sviluppo Economico e quello dell’Ambiente intensificheranno l’attività di controllo e contrasto nei confronti della commercializzazione illegale di gas fluorurati a effetto serra (F-gas) in linea con il D.P.R. 27 gennaio 2012, n. 43 e in ottemperanza con quanto previsto dalle disposizioni comunitarie“.

Oggi – continua l’esponente di governo – il giro d’affari messo in moto dalle imprese che svolgono senza le dovute certificazioni installazione e manutenzione sugli impianti contenenti gas fluorurati a effetto serra ha raggiunto livelli preoccupanti. Infatti, soltanto negli ultimi 18 mesi sono stati sequestrati 1.300 tonnellate di refrigeranti dannosi per l’ozono. E’ evidente che è necessario intervenire in maniera decisa, anche alla luce del fatto che la mancata applicazione degli standard di sicurezza e certificazione previsti del regolamento ha notevoli impatti sulla salvaguardia dell’ambiente e sulla salute dei cittadini“.

Si tratta, perciò, di una doverosa iniziativa da mettere in campo, che da un lato va nel senso di rafforzare le tutele verso i consumatori, e più in generale nei confronti dei cittadini con particolare attenzione al diritto alla salute, e dall’altro vuole porsi come uno strumento di difesa per quelle aziende ottemperanti delle prescrizione di legge per non vedersi colpite nei loro legittimi interessi da produzioni illegali, che avrebbero come effetto quello di creare gravi effetti di distorsione sulla concorrenza” conclude il sottosegretario Vicari.

Vanno dunque serrandosi le maglie dei controlli nei confronti dei prodotti e delle pratiche illegali nel settore degli F-gas, così come più volte richiesto dagli organismi di certificazione accreditati per la certificazione delle figure professionali e delle imprese del settore. La situazione non lascia spazio a interpretazioni: è sufficiente, infatti, guardare il Registro Telematico Nazionale delle Persone e delle Imprese Certificate per comprendere come non ci sia corrispondenza tra il numero dei certificati provvisori emessi e il numero delle certificazioni conseguite. Pur volendo fare una stima prudenziale, a oggi risultano aver conseguito la certificazione obbligatoria circa i due terzi delle figure professionali e circa un terzo delle imprese inizialmente registrate in regime provvisorio.

Ricordiamo che sono previste pesanti sanzioni in caso di inadempimenti relativi a impianti e attrezzature contenenti gas serra. Infatti il decreto legislativo n. 26 del 5 marzo 2013 prevede che:

  1. l’operatore che non esegue i controlli previsti o che non tiene il Registro Attrezzatura dove annotare le manutenzioni è soggetto a una sanzione amministrativa pecuniaria da 7.000 € a 100.000 €;
  2. l’operatore che per le manutenzioni si rivolge a persone o imprese prive dei previsti certificati/attestazioni è soggetto a sanzioni da 10.000 € a 100.000 €.

Lo stesso decreto prevede sanzioni anche per i proprietari degli impianti che non facciano eseguire i controlli sugli f-gas da personale e imprese certificate, in quanto il proprietario dell’apparecchiatura o dell’impianto è considerato “operatore” qualora non abbia delegato ad una terza persona l’effettivo controllo sul funzionamento tecnico degli stessi.

ICIM è Organismo di Certificazione accreditato da ACCREDIA, con la conferma ufficiale del Ministero dell’Ambiente, per il rilascio della certificazione delle figure professionali e del servizio erogato da imprese che operano nei settori dell’installazione e della manutenzione delle apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore e impianti antincendio contenenti F-gas secondo i Regolamenti 303-304-305.

La proposta di ICIM si contraddistingue per i seguenti vantaggi:

  1. quotazioni dedicate con l’obiettivo di minimizzare l’impatto economico;
  2. iter di certificazione completo, snello e in linea con il Regolamento Tecnico di Accredia;
  3. possibilità di integrare la certificazione F-gas azienda e la certificazione ISO 9001, con vantaggi in termini di tempo e di costo;
  4. consolidata esperienza maturata nell’ambito della certificazione delle figure professionali, di prodotto e sistemi di gestione;
  5. alta professionalità e capillare presenza sul territorio nazionale garantita dalle nostre strutture operative e da un network di collaboratori e partners qualificati.

Se dovete certificare il personale o la vostra azienda potete richiedere maggiori informazioni ed un preventivo inviandoci una mail con recapito telefonico ad aziendefgas@icim.it e sarete prontamente ricontattati.