Diagnosi energetica: un obbligo che non può più essere evitato

Il 5 dicembre 2015 è scaduto il termine per la consegna della prima Diagnosi Energetica per le grandi imprese e le imprese a forte consumo di energia (Rif. DLgs. 102/2014).
Oggi, il Ministero dello Sviluppo Economico ha intensificato l’attività di controllo e accertamento nei confronti delle aziende che, pur soggette all’obbligo, risultano inadempienti e la mancata o non corretta esecuzione delle diagnosi energetiche comporta pesanti sanzioni (da 2.000€ a 40.000€).

ICIM, il principale riferimento italiano per i servizi di certificazione accreditati da ACCREDIA e rivolti al mercato dell’efficienza energetica, dell’uso razionale delle fonti tradizionali e delle energie rinnovabili, è l’interlocutore ideale per chi vuole operare in conformità ai requisiti di direttive europee e disposizioni nazionali sull’efficienza energetica di edifici, prodotti, processi e impianti, ottenendo risparmi diretti e accesso a meccanismi di incentivazione.
I nostri servizi di certificazione:

  1. Diagnosi Energetiche con EGE certificati;
  2. UNI CEI 11352 per le ESCo;
  3. ISO 50001, Sistemi di Gestione dell’Energia;
  4. UNI CEI 11339, certificazione degli EGE – Esperti in Gestione dell’Energia.

Inoltre, ICIM è in grado di calcolare i risparmi energetici conseguiti dalle aziende soggette all’obbligo di comunicazione ad ENEA.

Per maggiori informazioni: efficienzaenergetica@icim.it