ICIM S.p.A. rilancia: fusione con la controllante e un nuovo piano industriale

ICIM payoffL’Ente di Certificazione italiano si presenta al mercato pronto ad affrontare le nuove sfide nei settori di riferimento – meccanica, energia, sicurezza, sostenibilità, figure professionali – forte della presenza attiva del socio di maggioranza ANIMA/Confindustria

Milano, 19 luglio 2016 – ICIM SpA ha assorbito la sua controllante ASSOICIM snellendo la propria configurazione societaria. L’operazione è stata deliberata nel corso dell’ultima assemblea, dai soci ANIMA (Federazione della Meccanica Varia di Confindustria) e A.S.A. Srl, Azienda Servizi ANIMA (60%), Ansaldo Energia (20%) e UNIONMECCANICA (10%), accanto a ACIMIT, ASSISTAL, UCIMU, CTI.

Contestualmente sono stati definiti gli indirizzi del Nuovo Piano Industriale, che guiderà le azioni di sviluppo nel prossimo triennio e avrà come principali riferimenti i settori della meccanica, energia, sicurezza, sostenibilità, formazione, certificazione delle figure professionali.

L’operazione intende rilanciare le attività dell’ente di certificazione interamente italiano nell’attuale scenario di mercato e rafforzarne l’operatività con obiettivi più ampi, in linea con i risultati attesi dai soci ed al servizio delle imprese italiane. Con una più stretta condivisione delle linee strategiche e gestionali, oltre ad interessanti sinergie attivabili, ANIMA e gli altri soci intendono così attivare lo sviluppo dell’ente, con particolare attenzione ai temi più caldi, come l’Industria 4.0.

Dichiara Alberto Caprari, Presidente di ANIMA: “Le industrie della meccanica italiane ed in particolare le imprese federate ANIMA/Confindustria, rappresentano l’eccellenza nella progettazione, produzione e distribuzione in numerosi comparti strategici per il nostro Paese, tanto da superare, nell’export, il volume aggregato di moda, food e design. Nella sfida della globalizzazione – continua Caprari – le imprese italiane non possono prescindere dall’operare secondo gli standard internazionali e locali, aumentando la propria competitività ed apprezzamento nel mondo, tramite nuove competenze specifiche e rigorose certificazioni. ICIM vuole essere pertanto sempre di più il riferimento tecnico e di supporto specialistico a tutte le aziende, in primis quelle della meccanica, che intendono sfruttare la certificazione come strumento di sviluppo e differenziazione nei mercati e settori di riferimento”.

Il Presidente di ICIM S.p.A. Pierangelo Andreini ribadisce: “La rinnovata ICIM continuerà a traguardare nel futuro, integrandoli con le linee di sviluppo strategico, gli obiettivi di diffusione della cultura della qualità e della sicurezza che sono alla base del compito istituzionale e della nascita di questo avanzato e innovativo ente di certificazione italiano”.