I requisiti certificabili devono essere misurabili attraverso parametri oggettivi, attestabili con prove, e controllabili con valutazione e sorveglianza del Piano di Fabbricazione e Controllo del processo produttivo, il cui scopo è quello di garantire il mantenimento nel tempo della conformità e della qualità verificata inizialmente.
La certificazione volontaria di prodotto assicura la conformità dei prodotti ai requisiti stabiliti in documenti normativi di varia natura, quali norme tecniche volontarie emesse da organismi di normazione internazionali, europei e nazionali (ISO, IEC, CEN, CENELEC, UNI, CEI); regole particolari e specifiche definite dall'organismo di certificazione; specifiche tecniche promosse da organizzazioni di vario genere (es: associazioni di costruttori); specifiche di grandi committenti.
La certificazione volontaria di un prodotto/servizio può anche fare riferimento a requisiti cogenti, purché presenti un valore aggiunto rispetto alla sola certificazione obbligatoria, in virtù di un procedimento di valutazione della conformità maggiormente articolato rispetto a quanto espressamente prescritto per legge e/o tramite l'inserimento di requisiti aggiuntivi.
Sul prodotto giudicato conforme il fabbricante può apporre il marchio P-ICIM.
L'iter per il rilascio del marchio di conformità prevede differenti fasi ovvero valutazione documentale del fascicolo tecnico del prodotto e piano di fabbricazione e controllo; visita iniziale in azienda e prelievo dei campioni sui quali saranno effettuate le prove di conformità; prove di tipo; per il mantenimento del rilascio del marchio sono previste visite e prove di sorveglianza con frequenza variabile a seconda del tipo di prodotto e della presenza o meno di un sistema qualità certificato.
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Prodotti trasporto e contenimento fluidi |
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Prodotti sicurezza antincendio
L'Italia ha una tra le legislazioni più severe ed avanzate per la sicurezza antincendio. I prodotti del settore antincendio sono molti e con differenti finalità protettive delle persone e dei beni. |
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Prodotti sicurezza antintrusione A partire dagli anni '80, su impulso di ANIA, l'Associazione Italiana tra le Imprese Assicuratrici, è stato sviluppato il primo documento normativo riguardante le casseforti, da cui si era sviluppata la prima norma UNI e successivamente la norma europea EN 1143-1. |
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Il settore dei materiali da costruzione è sempre stato uno dei settori chiave in Italia, collegato com'è al settore dell'edilizia pubblica e residenziale. |
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ICIM offre servizi di certificazione in ambito di qualifica dei servizi erogati al di fuori delle realtà aziendali con compito specifico di servizio alle aziende e agli utenti , con analisi e valutazione secondo i requisiti specifici e oggettivi e misurabili introdotti dal modello di norma ISO GUIDE 67. una forte influenza sia in termini economici che di qualità del prodotto. |
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AREA SISTEMI DI GESTIONEGiovanni Gastaldo giovanni.gastaldo@icim.it Tel: +39 02.72534.208
Tel: +39 02.72534.214 fabrizio.moscariello@icim.it |
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AREA ISPEZIONIAndrea Moneta Tel: +39 02.72534.261 andrea.moneta@icim.it |
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AREA PRODOTTO & ENERGIAMassimiliano Florio Tel: +39 02.72534.285 massimiliano.florio@icim.it
Marco Croci Tel: +39 02.72534.255 - marco.croci@icim.it Francesco Gorla Tel: +39 02.72534.257 - francesco.gorla@icim.it |
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AREA SOCIALEEnza Laretto Tel: +39 02.72534.247 enza.laretto@icim.it |