Dal 1 Marzo 2017 le aziende che investono in Tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti, che ricadono negli Allegati 6/A e 6/B della Cir. 14036/17, posso richiedere un finanziamento Sabatini con contributo maggiorato al tasso di interesse annuo di 3,575.
Il MISE chiarisce nella FAQ 6.A.1 che il semplice acquisto di un bene materiale elencato nell’allegato 6/A alla circolare Sabatini non è sufficiente per ottenere il contributo maggiorato al 3,575% annuo. Per ottenere tale contributo, infatti, i “Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti” di cui all’allegato 6/A, devono – senza eccezioni – essere dotati di tutte le cinque + due caratteristiche previste per il Modello Industria 4.0 e l’accesso all’iperammortamento.
Il MISE specifica inoltre nel recente aggiornamento delle FAQ sulla Nuova Sabatini del 24 Luglio scorso, che gli investimenti dichiarati da una impresa come “investimenti in tecnologie digitali e investimenti in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti”, se non rientranti negli elenchi di cui agli allegati 6/A e 6/B alla circolare ministeriale n. 14036 del 15 febbraio 2017, non sono ammessi alle agevolazioni e non possono, in tale caso, essere ammessi come “investimenti ordinari”.

Nelle nuove FAQ inoltre viene chiarita la differenza tra “investimenti digitali” e “investimenti ordinari”.
Mentre i primi sono quegli investimenti che riguardano beni materiali e immateriali elencati negli Allegati n. 6/A e n. 6/B alla circolare ministeriale n. 14036 del 15 febbraio 2017, per “investimenti ordinari”, si intendono quelli di cui all’articolo 5 del decreto interministeriale 25 gennaio 2016, diversi dagli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (cfr FAQ n. 6.5) (P.to 2.1, lettere t) e u), della Circolare 15 febbraio 2017, n. 14036).

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Nell’ambito di Industry 4.0 ICIM supporta le aziende con una gamma di servizi che vanno dall’attestazione dei requisiti per l’accesso ai benefici fiscali dell’iperammortamento, obbligatori per gli investimenti superiori a €500.000 per singolo bene e facoltativi per quelli di importo inferiore, a servizi quali la sicurezza informatica, la business continuity, l’asset management o la sicurezza delle interfacce innovative uomo-macchina.

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28 luglio 2017