MacchineDirettiva Macchine 2006/42/CE, entrata in vigore nel Dicembre 2009, garantisce la libera circolazione delle macchine e definisce i requisiti di sicurezza e di salute pubblica ai quali le macchine sono soggette in occasione della loro progettazione, fabbricazione e del loro funzionamento, prima che vengano immesse sul mercato.
La Direttiva si applica a macchine; attrezzature intercambiabili; componenti di sicurezza; accessori di sollevamento; catene, funi e cinghie; dispositivi di trasmissione meccanica; quasi-macchine cioè tutti quegli insiemi che non sono in grado, da soli, di garantire un’applicazione definita e sono destinati ad essere assemblati o incorporati in altre macchine o altre quasi-macchine o apparecchi destinati alla costruzione di una macchina.

La Direttiva Macchine 2006/42/CE estende l’obbligo di Marcatura CE a tutti i nuovi prodotti da destinare al mercato europeo, indipendentemente che siano stati costruiti in Paesi membri.
Sono inoltre soggetti a Marcatura CE tutti i prodotti usati ed importati da altri Paesi al di fuori dell’ambito europeo e i prodotti modificati oltre l’ordinaria e straordinaria manutenzione.
La Direttiva assegna la responsabilità giuridica della procedura che parte dalla valutazione di conformità e arriva all’apposizione della Marcatura CE al fabbricante – “persona fisica o giuridica che progetta e/o realizza una macchina o una quasi-macchina” (rif. art 2 Dlgs 17/10) – , o al suo mandatario –  “in mancanza di un fabbricante come sopra definito, è considerato fabbricante la persona fisica o giuridica che immette sul mercato o mette in servizio una macchina o una quasi-macchina”.

ICIM, uno dei primi organismi di certificazione italiani ad ottenere la notifica per la Direttiva Macchine, è organismo notificato n. 0425.
Per conoscere le categorie di prodotti per le quali ICIM è organismo notificato, vedi NANDO -New Approach Notified and Designated Organisations

Per maggiori informazioni: Marta Loi (tel. 02 72534254, e-mail marta.loi@icim.it)
Per informarsi e formarsi sulla Direttiva Macchine 2006/42/CE, visita il nostro sito della formazione fabbrica della conoscenza