Pubblicata la Circolare 557/PAS/U/010348/10089.D(1)REG.2 del 06.07.2017, a firma del Capo della Polizia Franco Gabrielli, indirizzata alle Prefetture e alle Questure e avente ad oggetto “Verifica dell’attuazione delle disposizioni del decreto del Ministro dell’Interno 4 giugno 2014, nr.115, in materia di certificazione della qualità dei servizi e degli istituti di vigilanza privata. Adempimenti”.

La Circolare, dopo aver ripercorso in maniera esaustiva il contesto e l’iter normativo che hanno portato all’emanazione del noto DM 115/2014 in materia di certificazione della qualità dei servizi e degli istituti di vigilanza privata, e dopo aver ricordato l’intervento apportato dall’Anac nel 2015 con le Linee Guida in tema di procedure di affidamento dei servizi di vigilanza privata, rende pubblici i dati da cui emerge che, a distanza di quasi tre anni dalla sua entrata in vigore, solo 393 istituti di vigilanza su 1367 hanno conseguito la certificazione, pari al 28,74%. Anche considerando gli operatori che hanno comunicato di aver attualmente in corso il procedimento di certificazione, il totale non supera ad oggi il 40%.
Il documento detta tempi e interventi chiari stabilendo che i prefetti dovranno intimare agli istituti di vigilanza inadempienti di produrre la certificazione entro un termine compreso tra 40 e 60 giorni; alla scadenza di questo termine senza l’esibizione della certificazione, verrà incamerata la cauzione e decorreranno ulteriori 120 giorni per regolarizzare la posizione, prima della definitiva revoca della licenza. Vengono previsti percorsi diversi in relazione al fatto che la licenza sia stata rilasciata prima o dopo il 2 settembre 2014.

ICIM, organismo di certificazione accreditato e riconosciuto dal Ministero per la certificazione di istituti di vigilanza, centrali di telesorveglianza e professionisti della security è a disposizione di tutti gli istituti che non abbiano ancora intrapreso alcun percorso di certificazione o abbiano ottenuto solo una delle certificazioni necessarie per rispettare le disposizioni di legge.

Per maggiori informazioni: Marta Loi (e-mail: marta.loi@icim.it – tel. 0272534254)

10 luglio 2017