La certificazione MOCA di ICIM è dedicata a tutti i produttori di materiali ed oggetti che entrano a contatto con gli alimenti. Una filiera complessa e diversificata che racchiude numerosi operatori economici del settore manifatturiero come ad esempio i produttori di macchinari per la lavorazione, preparazione, conservazione e somministrazione di cibi e bevande, di vending machine, di imballaggi per alimenti, ecc.
Le verifiche di conformità condotte da un ente di terza parte consentono alle imprese di dimostrare al mercato la corretta rispondenza ai requisiti legislativi, l’adozione di buone pratiche di fabbricazione, il rispetto dei requisiti di sicurezza dei propri prodotti a tutela della salute umana.

I ‘MOCA’ E LA LEGISLAZIONE VIGENTE
Si definiscono MOCA – Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti tutti quei manufatti:

  1. che sono destinati ad essere messi a contatto con prodotti alimentari,
  2. che sono già a contatto con prodotti alimentari e sono destinati a questo fine,
  3. che si prevede possano essere messi a contatto con prodotti alimentari o possano trasferire i propri componenti ai prodotti alimentari nelle normali condizioni d’impiego.

Sotto la definizione MOCA rientrano molteplici e differenti prodotti che sono ampiamente regolamentati a livello nazionale ed europeo anche se, ad oggi, non esiste un unico corpus legislativo armonizzato.
Il D. Lgs. 29/2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10.02 2017, stabilisce in Italia un regime sanzionatorio per le violazioni della normativa europea sui materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti. Multe fino ad un massimo di € 80mila possono essere comminate a chi produce, trasforma e/o distribuisce tali prodotti per violazione delle norme previste nel Regolamento (CE) n. 1935/2004 e nel Regolamento (CE) n. 2023/2006 e dalla legislazione specifica di dettaglio per i diversi materiali.
Tra le principali violazioni per le quali è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria si segnalano:

  1. produzione e commercializzazione di prodotti che costituiscono un pericolo per la salute umana,
  2. violazione dei limiti di migrazione previsti, deterioramento delle caratteristiche organolettiche, mancato rispetto delle buone pratiche di fabbricazione,
  3. violazione degli obblighi di comunicazione, di rintracciabilità o in materia di etichettatura.

Il D.Lgs. 29/2017 prevede anche l’obbligo di notifica all’Autorità sanitaria competente di tutti gli stabilimenti che svolgono attività di importazione, produzione, trasformazione o distribuzione di MOCA, ad eccezione degli stabilimenti in cui si svolge esclusivamente attività di distribuzione al consumatore finale.

LA CERTIFICAZIONE MOCA DI ICIM E IL PERCORSO CERTIFICATIVO
Lo schema proprietario messo a punto da ICIM per la certificazione volontaria di prodotto prevede il seguente percorso certificativo:

  1. analisi documentale del processo produttivo e dei prodotti sottoposti a certificazione,
  2. analisi dei materiali e individuazione delle loro possibili cessioni attraverso test di laboratorio specifici,
  3. audit in campo per la valutazione della congruità dei processi produttivi (selezione e gestione fornitori, piano di controllo del processo produttivo, attrezzature utilizzate, …), gestione del magazzino, istruzioni di installazione, uso e manutenzione,
  4. emissione del certificato a valle dell’esito positivo delle risultanze degli audit e dei test di laboratorio.

I test sono eseguiti presso TIFQLab, laboratorio accreditato ISO 17025 da ACCREDIA per le prove in oggetto.
Gli audit di sorveglianza annuali, e le relative prove su un campione rappresentativo dei materiali oggetto di certificazione, consentono la verifica del mantenimento dei requisiti previsti dallo schema di certificazione ICIM nei 5 anni di validità della certificazione.

PERCHÉ LA CERTIFICAZIONE DI MATERIALI E COMPONENTI A CONTATTO CON ALIMENTI (MOCA)
Le verifiche condotte da un ente di terza parte indipendente consentono alle imprese di  dimostrare al mercato l’adozione di buone pratiche di fabbricazione ed il rispetto dei requisiti di sicurezza e conformità.
Le verifiche effettuate da ICIM mirano a verificare la capacità dell’azienda di gestire i rischi derivanti da cessioni ed i rischi prestazionali dei manufatti (se correttamente utilizzati secondo le istruzioni di uso e manutenzione), evitando e prevenendo qualsiasi alterazione nella qualità e salubrità degli alimenti con cui entrano in contatto.
La certificazione MOCA di ICIM consente alle aziende di disporre di documentazione aggiornata e verificata per rispondere in modo adeguato ai controlli delle autorità preposte o alle richieste dei propri clienti e consente di differenziarsi sui mercati di riferimento esponendo un marchio che sottolinea la loro serietà e affidabilità.

PERCHÉ ICIM

  1. Consolidata esperienza maturata nell’ambito della certificazione di prodotto e sistemi di gestione, che consente di offrire competenze professionali qualificate e conoscenza della legislazione e della normativa applicabile.
  2. Confronto tecnico e collaborazione continuativa con le associazioni del settore della meccanica federate ANIMA i cui associati sono soggetti alle disposizioni MOCA.
  3. Partnership con un laboratorio italiano di comprovata affidabilità e competenza.
Per maggiori informazioni: Valeria Mesolella (tel. 02 72534212, e-mail valeria.mesolella@icim.it)