mini idroelettrico

Mini-idroelettrico (small hydro) è la definizione data alle officine elettriche che utilizzano l’energia potenziale di un salto d’acqua per produrre un quantitativo di energia elettrica commisurato alla portata e all’altezza del salto.
Il sistema comporta l’utilizzo di strutture minime di convogliamento e di smaltimento delle acque con un basso impatto ambientale-paesaggistico. Se esiste una definizione degli impianti in funzione delle dimensioni, non si hanno definizioni in funzione al  limite di potenza anche se in Europa si prende a riferimento un valore pari a 10MW di potenza installata.
La progettazione di impianti mini-idroelettrici per la produzione di energia offre indubbi vantaggi, dai costi ridotti di investimento iniziale e di gestione ad un basso impatto ambientale e idrogeologico con minimi impatti sul paesaggio alla generazione di una fonte energetica rinnovabile.

ICIM propone la certificazione per macchine standard e per l’impianto fuori standard a fronte delle norme:

  1. CEI EN IEC 61116. Guida per l’equipaggiamento elettromeccanico di piccoli impianti idroelettrici
  2. CEI EN IEC 60041. Prove di collaudo in sito per la determinazione delle prestazioni idrauliche delle turbine idrauliche, delle pompe di accumulazione e delle pompe-turbine
  3. CEI EN IEC 60193. Turbine idrauliche, pompe di accumulazione, pompe-turbine. Prove di accettazione sui modelli
  4. CEI EN IEC 60994. Guida per la misura in sito delle vibrazioni e delle pulsazioni nelle macchine idrauliche (turbine, pompe di accumulazione e pompe-turbine).
Per maggiori informazioni: Marta Loi (tel. 02 72534254, e-mail marta.loi@icim.it)