biocarburanti

La Direttiva 2009/28/CE, per la promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, stabilisce che l’Unione Europa raggiunga l’obiettivo del 20% di energia rinnovabile rispetto al consumo totale di energia entro il 2020, oltre ad una riduzione dei gas serra del 20% e all’incremento del 20% dell’efficienza energetica. In particolare nel settore dei trasporti il 10% dell’energia utilizzata dovrà provenire da fonti rinnovabili.

I biocarburanti ed i bioliquidi sono tra le fonti rinnovabili previste dalla Direttiva purchè soddisfino specifici requisiti di sostenibilità.  Tali requisiti servono a distinguere quei biocarburanti e bioliquidi il cui utilizzo porta ad un effettivo beneficio ambientale ad es. attraverso la riduzione dei gas a effetto serra, il rispetto dei terreni ecc.
I criteri di sostenibilità devono essere rispettati da tutti gli operatori economici della filiera di produzione dei biocarburanti e bioliquidi quali i coltivatori, gli spremitori, le raffinerie, i trader, i produttori di rifiuti e sottoprodotti, gli impianti per la produzione di biodiesel.
Per dimostrare il rispetto dei requisiti di sostenibilità della Direttiva e, nei casi previsti dai singoli stati, poter accedere anche ad agevolazioni, gli operatori economici devono conseguire una specifica certificazione.
La Direttiva consente agli operatori economici di dimostrare la conformità ai requisiti di sostenibilità attraverso le seguenti opzioni:

  1. applicare un sistema di certificazione volontario approvato dalla Comunità Europea;
  2. applicare un sistema di certificazione creato a livello nazionale.

ICIM è accreditato da ACCREDIA, per la certificazione della sostenibilità dei biocarburanti e dei bioliquidi secondo il Sistema Nazionale di Certificazione, che è stato istituito con Decreto del 23.01.2012 dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e che si propone di misurare il rispetto dei requisiti previsti dalla direttiva per quanto attiene gli obiettivi nazionali e l’ottemperanza ad altri obblighi in materia di energie rinnovabili.
ICIM è COOPERATING CERTIFICATION BODY, per la certificazione secondo lo schema  ISCC – International Sustainability & Carbon Certification, uno dei primi schemi approvati dalla Comunità Europea ed il più diffuso a livello internazionale.

Per maggiori informazioni: Andrea Campominosi (tel. 02725341, e-mail andrea.campominosi@icim.it)