UNI/EN 14065 - Tessili trattati in lavanderia - Sistema di controllo della biocontaminazione - RABC
Il settore delle lavanderie industriali conta in Italia circa 600 imprese ed è composto prevalentemente da realtà di piccole e medie dimensioni (dato non comprensivo delle imprese che operano nel mercato della ristorazione). L'organizzazione è di tipo industriale ed è caratterizzata dalla prevalenza di impianti di produzione automatizzati.
L'attività svolta dalle aziende è quella del ripristino (lavaggio) o noleggio e ripristino di biancheria ed abiti da lavoro per comunità ed imprese pubbliche e private, rivolta principalmente ai comparti sanità e assistenza, alberghiero, abiti da lavoro.
Il processo produttivo tipico si riassume nelle fasi di: ricevimento ed esame della merce, trattamento in lavacontinua secondo cicli predefiniti in funzione della tipologia di prodotto (ammollo, prelavaggio, lavaggio, termo disinfezione, candeggio, risciacquo e acidificazione, finissaggio), essicazione, controllo e smistamento, stiratura e piegatura, confezionamento.
Il risultato di questi processi deve assicurare al cliente prodotti visibilmente puliti, privi di macchie, piacevoli al tatto e fragranti, privi di odori sgradevoli e con una finitura accurata, oltre che con una qualità microbiologica garantita (sul prodotto finito e lungo tutto il processo, fino alla consegna al cliente finale).
Per specifici ambiti pubblici e industriali quali, ad esempio:
• il settore ospedaliero e sanitario,
• il settore alimentare e settori connessi (gastronomico ed alberghiero),
• il settore farmaceutico,
l'attenzione alla qualità microbiologica dei prodotti è importante e funzionale, risultando un elemento distintivo della qualità del servizio offerto al cliente.
La norma UNI EN 14065:2004 nasce proprio da questa esigenza con il proposito di fornire un sistema di gestione capace di offrire un livello di qualità microbiologica in base alla destinazione d'uso del tessile.
Essa si fonda sulla valutazione del sistema di analisi dei rischi e controllo della biocontaminazione (Risk Analysis and Biocontamination Control - RABC), basata essenzialmente su misure di carattere preventivo, finalizzate a mettere in grado le lavanderie di garantire continuamente la qualità microbiologica dei tessili lavati.
Il sistema RABC si applica ai tessili trattati in lavanderia e utilizzati in settori specifici, per esempio prodotti farmaceutici, dispositivi medicali, alimentari, sanità e cosmetici ed esclude quegli aspetti relativi alla sicurezza del lavoratore e alla sterilità del prodotto finito.
Il sistema RABC riguarda l'intero processo, dalla raccolta degli articoli sporchi fino alla consegna dei prodotti pronti al'uso.
La certificazione del sistema RABC consente quindi di:
• fornire elementi oggettivi sul sistema di controllo della biocontaminazione posto in atto;
• rappresentare un elemento di distinzione rispetto ai concorrenti;
• partecipare con maggiori credenziali ad appalti pubblici (i.e.: settore sanitario).
L'approccio applicativo è coerente con la ISO 9001:2008 in quanto vengono stabiliti specifici requisiti relativi alle responsabilità della direzione, alla documentazione del sistema e le relative registrazioni, alla gestione delle risorse, alla realizzazione del prodotto (ad eccezione del punto 7.3 non applicabile) e alle misurazioni.
Per le organizzazioni già in possesso della certificazione ISO 9001 possono essere effettuate visite integrate tra i due schemi certificativi, ottenendo sinergie sia tecniche si economiche.
L'Associazione Unitaria Industrie di Lavanderia (AUIL) - particolarmente sensibile alla tematica - ha promosso tra i propri associati l'adozione della norma attraverso:
• l'istituzione di una commissione tecnica "qualità" composta da esperti, rappresentanti degli associati
e dagli Organismi di Certificazione (tra cui ICIM) per monitorare e armonizzare l'applicazione dello schema
tenendo conto delle esigenze del settore e le richieste dei clienti;
• la predisposizione di un "Manuale pratico per l'applicazione dei requisiti previsti dalla norma
UNI EN 14065:2004" LINEE GUIDA RABC per uniformare il livello base dei requisiti da soddisfare.
Pur non essendo attualmente previsto uno specifico schema di accreditamento da parte di ACCREDIA per la norma UNI EN 14065, la certificazione è rilasciata da Organismi di Certificazione che devono dimostrare esperienza nel settore EA 39 relativo alle lavanderie.
ICIM è leader in tale ambito, avendo maturato significative esperienze nel settore delle lavanderie con certificazioni ISO 9001 e/o 13485 di aziende di varie dimensioni (da primari gruppi nazionali pluri-sede a realtà più circoscritte), operando con ispettori di alto profilo professionale ed esperti in controlli biologici.
Web Design - Project Management: Mosaic Web© - 6DVision Italia©
