Credito imposta formazione 4.0: ammessa la formazione on line e il cumulo degli incentivi

Il MiSE d’intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali interviene con la Circolare Mise n. 412088 del 03 Dicembre 2018 per chiarire alcuni aspetti operativi del Credito di imposta per la Formazione 4.0.
Il primo chiarimento riguarda il termine per il deposito dei contratti collettivi aziendali o territoriali. Lo svolgimento dell’attività formativa 4.0 deve essere prevista in contratti aziendali o territoriali sottoscritti a partire dal primo gennaio 2018 e depositati anche successivamente alle attività formative, purché entro il 31 Dicembre 2018. Viene ammessa al beneficio fiscale la formazione svolta on-line o in modalità e-learning. L’impresa ha l’onere di dimostrare attraverso specifici sistemi di controllo l’effettiva partecipazione e presenza continuativa dei discenti, oltre a somministrare test di verifica dell’apprendimento che dovranno avere esito positivo. Per ciò che riguarda la cumulabilità del credito di imposta con altri incentivi per la formazione, è possibile cumulare senza limitazioni incentivi che hanno ad oggetto spese ammissibili diverse, per esempio costo del personale dipendente impiegato nell’attività di formazione e costo del personale docente. Incentivi invece che hanno ad oggetto le stesse spese ammissibili possono cumularsi senza superare il limite dell’intensità massima prevista per gli aiuti alla formazione da regolamento n. 651/2014.
Infine la Circolare specifica gli adempimenti formali e documentali previsti per la formazione svolta a beneficio di dipendenti di imprese differenti appartenenti allo stesso gruppo societario.

Il credito d’imposta formazione, sia pur introdotto in via sperimentale per un solo anno, va inquadrato nell’ambito delle altre misure agevolative previste dal “Piano Nazionale Impresa 4.0”, volte ad accompagnare il processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.

Introdotto dalla legge di Bilancio 2018, è previsto per tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, ivi incluse le Stabili Organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato, che effettuano spese in attività di formazione nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017. Il credito d’imposta concesso è pari al 40% delle spese relative al solo costo aziendale del personale dipendente per il periodo in cui è occupato in attività di formazione volte all’acquisizione o consolidamento delle conoscenze sulle tecnologie previste dal Piano nazionale Industria 4.0.

Il credito d’imposta è riconosciuto, fino ad un importo massimo annuale di 300.000 per ciascun beneficiario, per le attività di formazione pattuite attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali.

Ricordiamo infine che alcuni emendamenti alla manovra finanziaria 2019 in discussione in Parlamento sono indirizzati a prorogare anche per il 2019 questa misura di incentivo.

4 dicembre 2018